giovedì 9 settembre 2010

Grazie a tutti!

Cari amici e care amiche,
a causa di nuove opportunità lavorative e del difficile rapporto che lega il sottoscritto all'ideatore del sito, il signor Simone Pizzi, ho deciso di lasciare la direzione di questo sito.
Vorrei ringraziare tutti voi, per l'affetto e la simpatia che mi avete dimostrato in questo mio anno di lavoro, e soprattutto il signor Pizzi per avermi dato questa grande oppurtunità lavorativa che mi ha lanciato in questo fantastico mondo del giornalistmo sportivo. Grazie ancora a tutti.
Con immenso affetto,
Paolo Berlen

mercoledì 8 settembre 2010

Italia - Far Oer...Le pagelle!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
di seguito potrete leggere le pagelle dei nostri azzurri, che ieri sera hanno letteralmente travolto i poveri avversari delle Fao Oer, apparsi in campo spaesati e privi di tecnica.
VIVIANO S.V. : Dalle sue parti non si fa vivo nessuno. Impossibile giudicarlo.

DE SILVESTRI 6 : Difende bene ma non spinge quanto dovrebbe e potrebbe.

BONUCCI 6 : Pochi pericoli, fa possesso palla.

CHIELLINI 6 : Vedi Bonucci.

ANTONELLI 6+ : Spinge più di De Silvestri e fa anche bei cross.

MONTOLIVO 6 : Ancora "pallido", non sfonda, ma Prandelli crede cecamente in lui, visto che lo ha lanciato alla Fiorentina.

PIRLO 7 : La punizione da sola vale il prezzo del biglietto. Infilata tra il terzo e il quarto uomo in barriera, proprio come è scritto sul suo manuale.

DE ROSSI 6,5 : E' in crescita e si vede. Gol facile-facile alza il morale.

dal 31' s.t. PALOMBO S.V. : Gioca una manciata di minuti per far respirare De Rossi.

G. ROSSI 6,5 : Propositivo e dinamico, gli è mancato solo il gol.

dal 14' s.t. QUAGLIARELLA 7 : Nonostante i fischi entra e segna.

CASSANO 8 : Il migliore. Festeggiata la notizia della gravidanza della moglie, Carolina Marcialis, con una prova maiuscola, da vero leader.

GILARDINO 6,5 : Nella sua Firenze scaccia i fantasmi e torna al gol al Franchi dopo tanti mesi di astinenza e interrompe pure il digiuno del gol con la Nazionale che durava dall'ottobre del 2009.

dal 14' s.t. PAZZINI 6,5 - Tiene sotto pressione la difesa avversaria, svolgendo il compito che gli chiedeva Prandelli, ma purtroppo per lui non trova il gol.

L'Italia cala il poker: 5-0 con le Far Oer!

Carissimi sportivi e carissime sportive, strepitoso successo per la nuova Italia di Cesare Prandelli che, nella serata di ieri, ha travolto per 5-0 le Far Oer, celebrando così nel migliore dei modi il ritorno del Ct nella sua Firenze. Con cinque gol e tre punti raccolti la Nazionale conquista la simpatia dei tifosi, riscattandosi dopo i Mondiali sudafricani e piazzandosi al primo posto al girone C di qualificazione per Euro 2012. Protagonista assoluto in campo, Antonio Cassano che ha illuminato il gioco degli azzurri e realizzato il secondo delle cinque reti. Il pubblico vede aprire le marcature grazie al centravanti viola, Alberto Gilardino, autore di una buona prova. E, dopo la marcatura di De Rossi, segna uno strepitoso gol Cassano, che passa finalmente la prova del nove dopo le prodezze di Tallinn. A chiudere i conti, nella ripresa, ci pensano Quagliarella e Pirlo . L'Italia parte subito forte. Le Far Oer, aggressivi a parole, si sono lamentati per i campi di allenamento a loro disposizione, ma si sono fatti notare poco nel gioco. Su angolo di Pirlo, segna Gilardino. Non succedeva più dal 28 marzo con la Fiorentina, e in Nazionale dall'ottobre 2009. Colpisce e va a segno De Rossi, raggiungendo la doppia cifra di reti (10) in azzurro, ed è poi la volta di Cassano che insacca in rete il pallone con un bolide dalla distanza. Al 26' l'Italia conduce già per 3-0. E le Far Oer rimangono passive, immobili, comportandosi da bravi ospiti. La curva Fiesole acclama Prandelli. E' un tripudio di emozioni. Poco prima del quarto 'ora della ripresa entrano Pazzini e Quagliarella per Gilardino e Rossi, entrambi promossi. Nel finale c'è ancora spazio per altri due gol: rete di Quagliarella, su assist di Montolivo, e di Pirlo su punizione. L'Italia vince e convince.

lunedì 6 settembre 2010

AAA...alla conquista del Belgio!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
la notizia era nell'aria da alcuni giorni ma ora è ufficiale: Eziolino Capuano sbarca in Belgio per allenare il K.A.S. Eupen squadra neopromossa nella massima divisione belga. L'accordo con Antonio Imborgia, azionista di riferimento e responsabile del club bianconero è arrivato nelle scorse ore. Da qualche minuto il tecnico e il suo staff (Padovano e Volini) sono sul volo Napoli - Bruxelles e domani pomeriggio Capuano dirigerà il primo allenamento al Kehrweg Stadion.
L'Eupen dopo cinque partite è ultimo in classifica con zero punti. Ieri l'annuncio sul sito della squadra belga delle dimissioni dello staff tecnico capitanato da Dany Ost. Panchina libera ed ecco Capuano. Ecco le sue prime parole. <<>>.
Capuano, 45 anni, allena da quando aveva 20 anni. Nel book conta quasi 800 panchine delle quali circa 400 fra i professionisti. Diplomato al supercorso di Converciano nel 2009 con ottimi voti, da domani proverà a salvare l'Eupen, squadra giovane dove non mancano volti nuovi come Alex Iandolo (ex Avellino e Pescara), Ibrahima Camara (ex Parma), Marcus Diniz (Milan e Livorno), Matthias Lepiller e Andrade Jefferson, entrambi in prestito dalla Fiorentina.
Eziolino Capuano è un allenatore vulcanico che durante la sua lunga carriera ha allenato l' Altamura (95/96), la Cavese (96/99), il Trapani (99/00), Pluteolana (00/01), il Taranto (01/02), Nocerina (02/03), Sora (03/05), la Juve Stabia (06/08), la Paganese (08/09) e il Potenza (09/10).
Colgo l'occasione per fare un grande in bocca al lupo a questo simpaticissimo tecnico sperando che riesca a compiere la sua ennesima impresa, anche se visti i presupposti, pare molto difficile vista la precaria situazione di classifica. Mai dire mai! In bocca al lupo mister!

Il San Paolo pronto a riabbracciare il suo idolo?



Carissimi sportivi e carissime sportive,
a Napoli è già cominciato il conto alla rovescia perchè con molta probabilità il 30 ottobre 2010 il "San Paolo" tornerà indietro negli anni per applaudire il più grande calciatore di tutti i tempi, non solo quello che ha vestito la maglia azzurra del club partenopeo: Diego Armando Maradona. La data è quella che festeggia il 50esimo compleanno dell'ex Pibe de Oro, l'appuntamento è quello con una "partita in famiglia" tra i più grandi giocatori del Napoli.
L'idea è venuta allo stesso Diego, che ha deciso di organizzare qualcosa di speciale per il suo mezzo secolo, vissuto tra trionfi, sconfitte e risalite, in campo come fuori.
Quindi ora si avvia la macchina organizzativa per la realizzazione del progetto di Diego che vuol vedere in campo i due Napoli che hanno vinto gli scudetti con lui in campo: da una parte quello del 1987, dall'altra quello del 1990. La proposta è stata fatta al suo compagno di squadra di allora e grande amico, Salvatore Bagni, che ha deciso di portarla avanti e che a giorni dovrebbe avere una risposta definitiva. Fondamentale sarà l'apporto del Napoli Calcio e del comune.
Per quanto riguarda i protagonisti, tutti hanno dato la loro disponibilità: da Careca a Giordano, passando per Garella, Ferrara, De Napoli, Fusi, Alemao. E tra i tifosi è già scoppiata la "MARADONAMIA".

domenica 5 settembre 2010

Ricordando Giacinto Facchetti!

A quattro anni dalla scomparsa di Giacinto Facchetti, l'Inter lo ricorda dedicandogli un pensiero sul sito al quale ci uniamo tutti noi della redazione di Calciomercatomania: "Grazie di aver onorato l'Inter, e con lei tutti noi". Continua il comunicato con un ricordo di Massimo Moratti, patron nerazzurro: "Intimenticabile e indimenticato, sempre con noi, grazie Giacinto", conclude così la società di Corso Vittorio Emanuele.

Zac, buona la prima!


Carissimi sportivi e carissime sportive,
Alberto Zaccheroni ha iniziato la sua nuova avventura sulla panchina del Giappone. Nonostante il ritardo del visto, che gli ha impedito di guidare i suoi nuovi ragazzi dalla panchina, Zac dalla tribuna ha osservato i suoi ragazzi che hanno battuto il Paraguay a Yokohama per 1-0. La rete decisiva è stata siglata da Kagawa al 19' della ripresa. Per il Giappone è una rivincita, visto che la nazionale guidata da Tabarez aveva eliminato la compagine nipponica agli ottavi di finale del mondiale sudafricano.

Torino continua il periodo no...!

sabato 4 settembre 2010

Estonia - Italia...Le Pagelle!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
ecco i voti degli azzurri dopo la gara d'esordio del girone di qualificazione agli Europei del 2012.
SIRIGU 4.5 Anche lui come Buffon e Marchetti al mondiale: alla prima palletta liftata, prende gol. Più che l'accanimento del destino, è la conseguenza di una evidente disorganizzazione collettiva accentuata dall'inesperienza del portiere targato Palermo. Respinta maldestra su una punizione scagliata da 35 metri più altre nefandezze che aprono seri interrogativi sulla sua candidatura futura. Meglio virare sul giovane Viviano, probabilmente.
CASSANI 5 Il barbone alla Fidel Castro con aggiunge granchè alla sua prova che resta anonima in fase offensiva e appena discreta quando si tratta di guardarsi alle spalle. Sul gol estone parte in ritardo per fermare l'incursione di Zenjov.
BONUCCI 5.5 Se ha come riferimento l'uomo e il pallone, il suo contributo è discreto. Appena deve sintonizzarsi con Chiellini, vengono fuori difetti clamorosi ed errori che aprono varchi inattesi agli estoni. Sotto la porta altrui ha prontezza di tiro e l'infila in un pertugio.
CHIELLINI 6 Nel gruppo dei difensori schierati a Tallinn è il più collaudato oltre che il più datato: deve insomma travestirsi da leader di una difesa che prende a balbettare pericolosamente appena subisce qualche contropiede dagli estoni che non sono né gli spagnoli né gli olandesi. Forse è chiedere troppo al livornese che nel passato fu guidato per mano da Cannavaro o Legrottaglie.
MOLINARO 5 Le sue incursioni in tandem con Cassano sulla corsia mancina consentono agli azzurri di apparecchiare discrete iniziative. Nel finale della prima frazione, il suo recupero difensivo è davvero prodigioso oltre che benedetto.
MONTOLIVO 5 Per capire che c'è, bisogna stropicciarsi gli occhi e chiedere conferma ai telecronisti Rai oppure attendere la mezz'ora della ripresa e prender nota del campio con PALOMBO (30' s.t S.V.).
PIRLO 6,5 Prova e riprova, dall'angolo e su punizione, alla fine confeziona un paio di traiettorie calibratissime che consentono di riacciuggare un paio di gol.
DE ROSSI 6 La ditta, costituita tra lui e Pirlo, è molto collaudata ed è la conseguenza di un sodalizio personale che vive anche fuori dagli stadi. Si segnala per un cioccolatino a Pazzini, segno che sta risalendo la china rispetto al mondiale.
PEPE 4 In Sudafrica ci lasciò con l'amaro in bocca per quel gol mancato all'ultimo assalto contro la Slovacchia. A Tallinn è persino imbrazzante: non vince un dribbling e quando decide di tentare giocate impegnative, il risultato è modesto, molto modesto. QUAGLIARELLA (14' s.t. S.V.).
PAZZINI 6 Sa di avere il piede caldo e l'occasione per ricacciare indietro la concorrenza virtuale di Gilardino e non si tira mai indietro quando c'è da prendere la mira. Prova col destro e il portiere locale effettua un mezzo prodigio, prova col sinistro senza trovare la porta ignorando qualche altro sodale piazzato meglio di lui in area di rigore.
CASSANO 7 Entra convinto di dover garantire la qualità all'Italia secondo le attese di Prandelli e di gran parte della critica e si esercita nel dribbling oppure nel passaggio destinato al compare doriano Pazzini. Quando si rende conto che c'è bisogno di molto altro, allora firma il primo gol e nè determina il secondo con un delizioso colpo di tacco. Volete di più? ANTONELLI (35' s.t. S.V.).
C.T. PRANDELLI 6 La sua faccia alla mezz'ora della prima frazione simboleggia lo smarrimento collettivo che prende la panchina e anche il resto della squadra, in mezzo al campo. Per fortuna non si lascia prendere la mano dalla voglia di rivoltare come un calzino lo schieramento e così ottiene, nella ripresa, il recupero. Poco da ridire sui cambi.

Estonia - Italia 1-2

Carissimi sportivi e carissime sportive, vince ma non convince l'Italia di Cesare Prandelli. A Tallin gli azzurri superano per 2-1 i padroni di casi estoni, ma soffrono uno stato di forma ancora precario. Estonia in vantaggio nel primo tempo con la rete di Zenjov, su papera di Sirigu che non riesce a bloccare una punizione dai 30 metri. Nella ripresa un po' più di azzurro in campo. Bene Cassano che prima pareggia i conti con un colpo di testa da calcio d'angolo. Poi, sempre su angolo di capitan Pirlo, il fantasista barese inventa un colpo di tacco che dalla linea di fondo smarca Bonucci che in aria sigla il definitivo 2-1. Finisce così la prima sfida di qualificazione agli Europei e l'Italia vince la sua prima partita del 2010 dopo un digiuno durato ben sette partite.

venerdì 3 settembre 2010

Ricordando Gaetano Scirea!

Una data che per i tifosi juventini e non solo fa affiorire tristi ricordi. Il 3 settembre del 1989, 21 anni fa Gaetano Scirea se ne andava, vittima di un incidente stradale in Polonia, mentre era in "missione" per conto di Dino Zoff, il mister che aveva incaricato il suo vice di andare a studiare gli avversari della Juve. Oggi tutto il mondo del calcio ricorda questo grande professionista, gentiluomo in campo e fuori che ha blindato la difesa bianconera per 552 volte, vincendo 7 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa Europea e 1 Coppa Uefa. Un pulmares immenso, come il suo talento! Ciao campione, restarai sempre nei nostri cuori!

giovedì 2 settembre 2010

A tu per tu con...DANIELE AMERINI!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
di seguito troverete l'intervista fatta dal sottoscritto all'ex giocatore di Sestese, Fiorentina, Vicenza, Lucchese, Verona, Pistoiese, Palermo, Venezia, Pescara, Arezzo, Modena, Reggina e Frosinone, Daniele Amerini (D.A.) che dopo il mancato rinnovo con il Modena alla fine della stagione 2008/2009 ha deciso di ritirarsi dal mondo del calcio in seguito ad alcuni problemi fisici. In attesa di sostenere l'esame per diventare agente FIFA, collabora con il suo ex procuratore Moreno Raggi. Ecco l'intervista..buona lettura!

1) Quando e come è iniziata la sua avventura calcistica?
Ho iniziato a quattro anni seguendo una squadra della mia città, "il Firenze est". Poi ho proseguito facendo il settore giovanile nella Sestese per poi approdare alla primavera viola e dopo qualche anno sono arrivato in prima squadra.
2) Qual'é il suo più bel ricordo della sua carriera?
Sicuramente la fantastica salvezza partendo da -15 con la Reggina di mister Mazzarri e l'altro bel ricordo sono le partite che ho giocato con la Fiorentina a Firenze, nello stadio dove io ho sognato di giocare da quando seguivo la viola ogni domenica dalla curva Fiesole.
3) A quale dei tanti tecnici che l'hanno allenata lei si sente più legato?
Pasquale Marino anche se l'ho avuto solo per 6 mesi come allenatore ai tempi dell'Arezzo. Lui è un vero maestro di calcio, perchè ti insegna a giocare a pallone come pochi ed è inoltre una persona eccezionale nonostante sia un siciliano di poche pallone. Un altro allenatore a cui sono legato è Pillon, che mi ha aiutato molto durante la sua breve permanenza sulla panchina della Pistoiese (2000).
4) Vista la sua lunga carriera da calciatore, quali consigli darebbe ad un ragazzo che oggi vuole intraprendere questa avventura?
Di non illudersi ai primi successi perchè il difficile è il dopo. Perchè dopo averlo raggiunto il successo, bisogna essere bravi a mantenerlo e per farlo nel nostro mondo serve tanto ma proprio tanto lavoro che porta purtroppo a fare qualche sacrificio.
5) Attualmente di cosa si occupa?
Adesso sto studiando per fare l'esame di agente FIFA e intanto collaboro con il mio ex agente, Moreno Roggi, andando a vedere con lui partite e giocatori.
6) Hai mai pensato di intraprendere la carriera da allenatore?
Ho preso il patentino di terza categoria ma non credo sia la mia strada!
7) Potrebbe farmi dei pronostici sul campionato di Serie A che è appena iniziato?
Certamente! Vedo l'Inter favorita e poi Milan, Roma, Juve, Genoa, Fiorentina, Napoli e Sampdoria...Per quanto riguarda la zona retrocessione le principali candidate sono le tre neopromosse, ovvero Cenena, Brescia e Lecce con in più il Chievo.
Ringrazio di cuore il gentilissimo Daniele Amerini, grande professionista e grande uomo, per la disponibilità che ha avuto nei miei confronti per fare l'intervista tramite facebook.
Con immenso affetto,
Paolo Berlen

mercoledì 1 settembre 2010

Presentazione di Zac al Giappone!

BOLOGNA-INTER VISTA DA COLOMBA

Colomba - Porcedda...ecco i motivi della separazione!

Malesani Show

Malesani torna in pista!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
la notizia era nell'aria da domenica mattina ma oggi è diventata ufficiale: Alberto Malesani è il nuovo allenatore del Bologna. L'ex tecnico di Chievo, Fiorentina, Parma, Verona, Modena, Panathinaikos, Udinese, Empoli e Siena arriva nella città emiliana per sostituire Franco Colomba, esonerato a causa dei diversi disguidi che si sono venuti a creare nelle ultime ore con il nuovo presidente rossoblù Porcedda.
Malesani, 56 anni, si presenta con "una forte carica dentro, una voglia tremenda di scendere in campo e dare la sua impronta al Bologna". Obiettivo minimo del neotecnico rossoblù è una salvezza con poche sofferenze e ha detto che col lavoro si può andare anche oltre. Durante la presentazione, ha ricordato anche il suo predecessore Franco Colomba. "E' stato l'artefice di una grande salvezza l'anno scorso. Quando però non c'è più affinità credo sia giusto che si prendano strade diverse", così ha concluso il tecnico veronese riguardo al suo amico Colomba.
L'esuberante tecnico di Verona arriva sulla panchina del Bologna dopo aver battuto la concorrenza di Beretta, Cosmi, Ballardini e Zola e ha firmato col club felsineo un contratto annuale con opzione per il secondo anno e percepirà 250mila euro fino a fine stagione.
Colgo l'occasione per augurare al vulcanico tecnico veneto un buon lavoro sperando che dopo l'avventura di Siena, possa ritornare a far bene in una piazza importante come quella di Bologna dove avrà l'obbligo di non sbagliare per non chiudere definitivamente una bella e lunga carriera, nella quale ha vinto anche una coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa Uefa con il Parma del presidente Tanzi.

La carica dei nuovi italiani!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
come ben sappiamo in Sudafrica il nostro calcio è come se avesse ricevuto un pugno da ko da Mike Tison. Nessuno si aspettava che la Nazionale Italiana, campione del mondo in carica grazie alla vittoria di Germania 2006, potesse crollare colpita dai pugni paraguayani, neozelandese e slovacchi. Ma ormai questo è il passato. Il futuro ora si chiama Cesare Prandelli che dal primo luglio ha attuato una vera e propria rivoluzione mandando a casa il blocco tanto amato da Lippi che in Sudafrica ha deluso proprio tutti, anche il tecnico di Viareggio che si aspettava certamente di più dai suoi pupilli.
Qualcuno, come ha fatto qualche giornale di primo piano subito dopo il disastro sudafricano, ha proposto un elenco di giocatori naturalizzati, ovvero quelli cono doppio passaporto che potrebbero dare linfa nuova al tanto bistrattato calcio del Belpaese.
Di seguito l'elenco dei giocatori stranieri che possono esser convocati in Nazionale:
- Portieri: unico della lista è l'estremo difensore giallorosso Julio Sergio, che da ormai gioca ad alti livelli da circa un anno;
- Difensori: Hugo Campagnaro (Napoli), Edilson Cribari (Napoli), Dellafiore (Parma), Felipe (Fiorentina), Maximiliano Pellegrino (Cesena) e Matias Silvestre (Catania). Difensori esperti che da diversi anni giocano a buoni livelli che servirebbero tanto alla nostra retroguardia vista la poche esperienza dei nostri attuali difensori azzurri.
- Centrocampisti: Nicolas Bertolo (Real Saragozza ma di proprietà del Palermo), Mariano Bogliacino (Chievo), Mariano Izco (Catania), Cristian Ledesma (Lazio), Rodrigo Taddei (Roma) e Thiago Motta (Inter). Centrocampo a dir poco eccellente visti gli ottimi giocatori che da un paio d'anni giocano veramente bene nel nostro campionato.
- Attaccanti: Adailton (ex Bologna), Carvalho Amauri (già convocato da Prandelli nella sua prima partita da ct, persa per 1-0 contro la Costa D'Avorio), Gonzalo Barreto (Lazio), Pablo Granoche (Chievo), Maxi Lopez (Catania), Reginaldo (Siena), Mauro Zarate (Lazio) e Guiherme Siqueira (Udinese). Attacco stellare formato da goleador davvero importanti che in Serie A hanno fatto davvero bene segnando diversi gol decisivi.

martedì 31 agosto 2010

Ufficiale: Borriello è della Roma!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
Marco Borriello è ufficialmente un giocatore della Roma. La società giallorossa è riuscita a convincere il Milan e il giocatore, che nelle ultime ore ha rifiutato il trasferimento alla Juve. Non si conoscono ancora i termini precisi dell'affare, ma pare che la Roma verserà nelle casse rossonere circa 15 milioni di euro.
Una cifra che il club capitolino può sborsare grazie ad una garanzia per la campagna acquisti che è stata concessa da UniCredit. L'istituto bancario ha dato il via libera all'operazione dopo che la presidentessa giallorossa, Rossella Sensi, ha illustrato le entrate che la società di Trigoria otterrà tra sponsorizzazioni e diritti televisivi per la partecipazione alla Champions League, competizione a cui tiene molto il nuovo attaccante giallorosso.
Le garanzie di UniCredit sono state concesse perchè i dirigenti del club giallorosso hanno dimostrato che l'operazione che porta l'attaccante napoletano alla Roma è sostenibile.
Con questo arrivo la Roma è davvero competitiva in ogni ruolo e per questo può sognare una stagione davvero importante visto che i mezzi per farla ci sono proprio tutti!

Ufficiale: Robinho è del Milan!



Carissimi sportivi e carissime sportivi,
Robinho è ufficialmente un giocatore del Milan. Lo ha comunicato attraverso un comunicato il club di via Turati: "A.C. Milan comunica di aver acquistato il calciatore Robinho a titolo definitivo dal Manchester City. - Il giocatore ha firmato con la Società rossonera un contratto quadriennale". L'ingaggio dovrebbe essere di 5 milioni.
Un nuovo attaccante brasiliano arriva a Milanello a causa della partenza di Huntelaar accasatosi allo Shalke 04 di Magath e di Marco Borriello che è sempre più lontano da Milanello, la Roma nelle ultime ore ha superato la Juve ma nulla è ancora deciso.
Un campione Robinho che fa sognare ancora di più il popolo rossonera che ora si aspetta tanto da mister Allegri che è chiamato a vincere qualcosa di importante visto che ha a sua disposizione una formazione davvero competitiva che può davvero battere tutti in Italia e in Europa.

Brescia...che colpo!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
importantissimo colpo di mercato messo a segno nelle ultime ore dall'ambizioso Brescia del presidente Gigi Corioni: è stato acquistato a titolo definitivo l'esperto difensore francese Jonathan Zebina. Il terzino, dopo aver rescisso il contratto che lo legava ancora alla Juventus, ha firmato nel pomeriggio un contratto biennale col club lombardo.
Un acquisto davvero importante che porta tanta esperienza nella difesa bresciana che con l'acquisto di Zebina dovrebbe essere al completo a meno di grosse novità in queste ultime ore di mercato.
Zebina, classe 1978, ha iniziato la sua carriera col Cannes, dove ha giocato nel biennio 96/98 collezionando 27 presenze. E' arrivato in Italia nel '98 al Cagliari di Cellino dove ha militato fino al '00 giocando 48 partite. Il salto di qualità lo ha fatto nel 2000 perchè passo dal Cagliari alla Roma di Fabio Capello, dove è stato un punto ferma della difesa capitolina fino al giugno del 2004, collezionando 88 presenze con 1 gol segnato. Con il passaggio di Capello alla Juve, pure lui seguì il tecnico di Pieris edurante la sua gestione Zebina fu un titolare inamovibile mentre, con tutti gli altri allenatori, il rapporto non è stato proprio eccellente e per questo, dopo anni difficili, ha deciso di cambiare aria per approdare alla corte di Beppe Iachini. Il francese lascia la Juve dopo aver giocato 98 partite in 6 anni.
In carriera ha vinto 2 scudetto (uno con la Roma e uno con la Juve che è stato revocato), 1 Supercoppa Italiana (Roma) e 1 campionato di Serie B (Juve).
Un grande in bocca al lupo al Brescia e al grande Zebina sperando che possa ritornare a giocare ad alti livelli dopo stagione fra luci ed ombre a causa di diversi infortuni negli ultimi anni.

AAA...alla conquista dell'Etiopia!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
nelle ultime ore c'è arrivata una notizia dritta dritta dalla lontana Etiopia: Beppe Dossena torna ad allenare in Africa. Ha firmato per il Saint George, club campione di Etiopia considerato "la Juve d'Etiopia". L'ex giocatore di Torino, Pistoiese, Cesena, Bologna, Udinese, Sampdoria e Perugia che ha allenato il Ghana nel biennio 98/00, ha firmato col club africano un contratto biennale. Durante la carriera da calciatore ha vinto il mondiale di Spagna '82 con Beazot in panchine mentre è stato allenatore dell'Al - Ittihad (00/01), dell'Albania (2002) e della Lodigiani (02/04) e vice allenatore della Triestina (98) e del Paraguay ( nel 2002 con in panchina l'amico Cesare Maldini).
Colgo l'occasione per fare un grande in bocca al lupo al grande opinionista Rai che torna dopo 6 anni ad allenare un club giovane e pieno di ambizioni che lui dovrà guidare verso nuove vittorie.

Milan...dove vuoi arrivare con Ibra?



Carissimi sportivi e carissime sportive,
dopo l'arrivo di Zlatan Ibrahimovic, presentato in maniera faraonica domenica sera durante l'intervallo della partita fra Milan -Lecce, terminata 4-0 a favore dei rossoneri, sono partiti gli slogan che ora si aspettano una stagione da protagonisti.
Questo regalo a dir poco inaspettato da parte dei tifosi che non si aspettavano un grande colpo come questo vista la nuova linea economica del club di via Turati fa letteralmente sognare il popolo rossonero che ora si aspetta un super Milan in Italia e in Europa.
Un arrivo davvero importante questo che sicuramente diminuisce il gap fra l'Inter e il Milan, che ora come ora si candida ad essere l'anti Inter vista il mercato non proprio eccellente delle altre pretendenti al titolo: la Juve è un cantiere in corso visti i tanti acquisti fatti mentre la Roma con l'arrivo di Adriano e di Simplicio non ha cambiato di molto la formazione della passata stagione. Ora toccherà a Max Allegri gestire tutti quei campioni davanti che fanno davvero paura, vista la grande qualità e la tecnica di cui sono dotati. Un attacco così fa venire i brividi e per questo il Milan ora può, anzi deve lottare per vincere visto che c'è molta fame di successi a Milanello. Sarà questo l'anno giusto per ritornare ai vecchi fasti? A voi l'ardua sentenza.
La risposta a questo quesito la scopriremo strada facendo e solo tanto lavoro e tanta grinta possono servire a questo nuovo Milan che per ritornare a vincere ha bisogno di questi due fondamentali fattori, che tanto sono stati importanti negli ultimi successi targati Ancelotti.

Inter...brutto pareggio a Bologna!

lunedì 30 agosto 2010

Clamoroso: Zaccheroni nuovo ct ell Giappone!



Carissimi sportivi e carissime sportiva,
una notizia clamorosa è arrivata nelle ultime ore dal Giappone: Alberto Zaccheroni sarà il nuovo ct della selezione giapponese. Lo scrive il quotidiano nipponico Yomiuri Shimbun, citando fonti della federcalcio di Tokyo (JFA).
Il noto tecnico di Cesena, 57 anni, avrebbe raggiunto un accordo di massima con Junij Ogura, presidente della JFA, in un incontro avvenuto ieri.
Zac, che sarà il primo commisario tecnico italiano - e il sesto straniero - nella storia della nazionale del Sol Levante, sarà presentato domani in una conferenza stampa a Tokyo.
Finalmente viene esaudito il sogno dell'allenatore romagnolo, che dopo aver allenato Cesenatico, Riccione, Boca San Lazzaro, Baracca Lugo, Venezia, Bologna, Cosenza, Udinese, Milan, Lazio, Inter, Torino e Juventus arriva alla guida di una nazionale giovane e promettente piena di tanti giovani fuoriclasse che lui dovrà guidate verso traguardi ambiziosi.


Sampdoria bella e divertente...Lazio ancora no!

Pioli..bella partenza col suo Chievo!

Finisce 0-0 il derby del sud!

Parma..buona la prima!

Fiorentina-Napoli pareggio con mille polemiche!

Milan che spettacolo: 4-0 col Lecce!

Bari Show: Juve ko!

domenica 29 agosto 2010

Ibrahimovic...Top GOAL!

Claudio Ranieri al termine di Roma-Cesena 0-0 del 28/08/2010

Super Cesena...0-0 con la Roma!

Carissimi sportivi e carissime sportive, inizia con uno striminzito 0-0 il campionato della Roma di Claudio Ranieri che viene fermata in casa da un grande Cesena che grazie all'ottima organizzazione difensiva e ad uno straordinario Francesco Antonioli, artefice di diverse parate davvero importanti, riesce a strappare un punto davvero prezioso che pareva irraggiungibile vista la grande differenza di potenziale fra le due squadre. Un primo tempo molto equilibrato con la Roma che ha giocato meglio creando poche occasioni da gol, mentre il Cesena sul finire è andata vicinissima al gol con Nagatomo. Secondo tempo invece, dominato interamente dalla squadra giallorossa che ha creato almeno otto-nove importanti azioni da gol, che sono state tutte bloccate dal grandissimo Antonioli, che contro la sua ex squadra ha sfoggiato una prestazione davvero fantastica salvando così il risultato e facendo portare alla sua squadra un punto dall'Olimpico che pareva quasi impossibile vista la grande forza della Roma soprattutto fra le proprie mura. Da segnalare, infine, l'ottima prova del capitano giallorosso, Francesco Totti, ieri sera vero leader con diversi passaggi davvero intelligenti e con diversi tiri nello specchio che purtroppo per lui non sono andati a buon fine.

Genoa corsaro a Udine!

Carissimi sportivi e carissime sportive, l'anticipo delle ore 18 fra l'Udinese di Francesco Guidolin e il Genoa di Giampiero Gasperini finisce 1-0 per la squadra genoana che riesce a vincere questi partita a meno di 10 minuti dalla fine grazie ad una bellissima acrobazia di Giandomenico Mesto. La partita del Friuli non è stata molto interessante e le occasioni da gol sono arrivate da ambo le parti: l'Udinese in avanti è sembrata impaurita, mentre il Genoa è stato cinico nel sfruttare la grande occasione che la difesta friulana ha concesso durante l'azione che poi ha portato al gol di Mesto. Inizia nel peggiore dei modi la nuova avventura di Francesco Guidolin all'Udinese che ora cercherà l'immediato riscatto nella difficile trasferta con la Juventus alla seconda giornata; invece, parte nel alla grande il nuovo Genoa, che continuando su questa strada può tranquillamente raggiungere la zona europea, obiettivo dichiarato dalla dirigenza genoana.

sabato 28 agosto 2010

Conferenza Stampa di Del Neri

Conferenza Stampa di Presentazione di Quagliarella

Carissimi sportivi e carissime sportive, il sostituto del partente Diego è Fabio Quagliarella. L'attaccante della Nazionale arriva alla Juve in prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 14 milioni di euro. L'ex attaccante di Sampdoria e Udinese arriva alla corte di Del Neri come sostituto del brasiliano Diego e domani, nell'insidiosa trasferta di Bari, sarà schierato in campo al posto dell'infortunato Amauri. Quagliarella lascia il Napoli con mille rimpianti dei tifosi che subito hanno indirizzato alla sede partenopea diversi insulti al presidente De Laurentis per la cessione del pupillo tanto voluto la scorsa estate e che ora passa agli "odiati nemici" (ovviamente in senso sportivo) juventini. Al Napoli, al posto dell'attaccante partenopeo arriva l'attaccante del Bayer Monaco, Sosa.

Serie A...si parte!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
fra circa un'ora riparte finalmente il campionato di Serie A che si preannuncia davvero scoppiettante vista la grande rivoluzione delle panchine avvenuta durante l'estate da parte dei presidenti che hanno deciso di aprire nuovi cicli per i prossimi anni.
Si parte alle ore 18.00 con un interessante sfida europea fra l'Udinese del "nuovo-vecchio" allenatore Guidolin che ritorna a Udine dopo un paio di anni che affronta il nuovo Genoa di Gasperini, vero leader nell'ultima campagna acquisti a causa dei tanti campioni acquistati: Toni, Eduardo, Ranocchia, Veloso, Zuculini, Chico e Rafinha sono giocatori che sulla carta faranno fare il salto di qualità a questa squadra che deve riscattarsi da una stagione non proprio positiva e per farlo cerca di raccogliere i primi tre punti in casa dell'Udinese, anche se non sarà facile vista la grande forza della squadra friulana in casa propria.
Si conclude il sabato della Serie A alle ore 20.45 con la sfida tra la Roma del confermatissimo Ranieri e il Cesena di Massimo Ficcadenti che torna nella massima serie dopo 19 anni di purgatorio fra B e C. Sulla carta sembra una sfida senza storia vista la grande forza tecnica e di gruppo della Roma, che a causa della poca disponibilità economica della famiglia Sensi ha riconfermato tutta la rosa senza cedere nessun campione. Alla rosa capitolina si sono aggiunti l'emergente Simplicio, che dopo anni favolosi al Palermo di Zamparini cerca il salto di qualità nella capitale, e Adriano, vera grande incognita della formazione giallorossa vista la sua pessima forma attuale.
Dall'altra parte del campo ci sarà il giovane e promettente Cesena che pur partendo spacciato vista la notevole differenza di potenziale cercherà con i suoi pupilli di creare dei grattacapi alla ciurma di Claudio Ranieri.
Domenica non si parte alle 15 ma alle 18 con un anticipo pomeridiano davvero interessante: infatti allo stadio San Nicola si affrontano il Bari, matricola della scorsa stagione che riparte anche quest'anno dall'esperto Giampiero Ventura, che affronta la nuova Juve di Gigi Del Neri, che subito getterà nella mischia dal primo minuto l'ultimo acquisto bianconero, Fabio Quagliarella, a causa dell'assenza in attacco di Amauri, che dovrà star fermo per 25 giorni a causa di un infortunio rimediato in allenamento. La Juve dopo un estate davvero impegnativa visti i tanti cambiamenti dirigenziali e tecnici riparte dall'insidiosa trasferta di Bari per cercherà di dimenticare la brutta annata scorsa che deve assolutamente essere cancellata!
La domenica si conclude alle ore 20.45 con diversi match davvero molto interessanti...! C'è l'esordio del nuovo Milan di Max Allegri che dovrà a vedersela a San Siro con il Lecce di Luigi De Canio, squadra ostica ed esperta vera dominatrice dello scorso campionato cadetto. Una gara da non sottovalutare per i rossoneri che devono assolutamente vincere se vogliono iniziare bene e cercare di ambire a qualcosa in più della semplice qualificazione alla prossima Champions League, visto che con un probabile arrivo di Zlatan Ibrahimovic allo scudetto si può e si deve arrivare. Una vittoria è d'obbligo se si vuole arrivare al tricolore perchè per farlo non si devono buttare via dei punti preziosi come è avvenuto lo scorso campionato.
Da segnalare anche un interessante Parma - Brescia, sfida davvero bella che segna l'esordio del nuovo e scoppiettante Parma di Pasquale Marino, che in Emilia Romagna ha l'obbligo di far divertire i tifosi col suo gioco spregiudicato che tanto ha fatto bene all'Udinese. Ma per partire bene la squadra emiliana dovrà vedersela con il Brescia del confermatissimo Beppe Iachini che torna in Serie A con l'obiettivo di restarci il più a lungo possibile e per farlo si affiderà a degli attaccanti di tutti rispetto con i quali il presidente bresciano, Gigi Corioni, ha detto di poter arrivare a metà classifica e stiamo parlando di Possanzini, Caracciolo, Eder e Diamanti, giocatori davvero importanti per una piazza che cerca di riscattarsi dopo delle annate davvero difficili in Serie B.
Da seguire anche l'interessante sfida salvezza fra il Chievo di mister Pioli, che dopo l'eccellente campionato con il Sassuolo e l'ottimo pre-campionato con i gialloblù, cerca di ottenere una tranquilla salvezza con i veneti per dimenticare l'altra brutta esperienza nella massima serie di qualche anno fa con il Parma di Ghirardi ma per ottenere i primi punti della stagione dovrà vedersela con un'altra pretendente alla salvezza, il Catania del nuovo tecnico Giampaolo, che a differenza dei veneti viene da un precampionato non troppo esaltante e per cercare di dimenticarlo vorrà portare via portare a casa dei punti d'oro per l'obiettivo che resta anche quest'anno la salvezza.
Sfida dal sapore tutto europeo quella di Marassi, dove si sfidano una Sampdoria ancora ferita dopo la cocente eliminazione in Champions League rimediata dal Werder Brema, e la Lazio del confermato Edy Reja che cercherà di portare via da Marassi dei punti utili per raggiungere l'obiettivo Europa League, dichiarato nei giorni scorsi dal presidente Lotito. Sfida che si preannuncia ricca di gol e di emozioni vista la grande qualità dei reporti avanzati, da una parte Cassano-Pazzini, dall'altra Rocchi-Floccari. Lo spettacolo è assicurato!
Così come è assicurato nel derby del sud fra il Palermo, che ha l'obbligo quest'anno di riconfermarsi dopo l'ottima annata scorsa, e il Cagliari, del nuovo tecnico Bisoli. Derby che come sempre si preannuncia spettacolare vista la grande rivalità che c'è fra le due formazioni. Nessun risultato è scontato visto che questa partita è un campionato nel campionato per questo il Cagliari, anche se non parte con i favori del pronostico, grazie all'ottima qualità del suo reparto avanzato potrebbe fare un bello scherzo ai rosanero, che per vincere si affidano al giovane campione Hernandez e al grande Bic Mac, ovvero Massimo Maccarone, che durante l'estate ha fatto vedere davvero belle cose!
Infine, ultima spettacolare partita domenicale da segnalare è quella fra la Fiorentina del nuovo tecnico serbo Sinisa Mihajlovic e il Napoli, dell'amato tecnico toscano Mazzarri. Sfida questa, che come quella dello stadio Marassi di Genova, si preannuncia interessantissima per la grande qualità delle due formazioni in campo. Anche qui ogni risultato è aperto, visto il grande equilibrio che c'è fra queste due rose che quest'anno lottano per lo stesso obiettivo: la Champions League!
La prima giornata di campionato si chiude lunedì con il posticipo fra il rinnovatissimo Bologna di Franco Colomba e l'Inter, che dopo la secca sconfitta in Supercoppa Europea cerca l'immediato riscatto allo stadio Dall'Ara di Bologna per calmare un po' i malumori della stampa e dei tifosi che si aspettano un po' di spettacolo in più da parte della corazzata nerazzurra. Trasferta ostica, ma non troppo per gli uomini di Benitez, che come detto devono assolutamente cercare i tre punti per non iniziare in affanno una stagione che si preannuncia davvero difficile per i nerazzurri che hanno il dovere di riconfermarsi in Italia e in Europa!

Bayer Monaco...sconfitta cocente!

Inter...sconfitta e critiche!

Carissimi sportivi e carissime sportive, l'Inter di Rafa Benitez non riesce nella grande impresa di vincere il 5° titolo consecutivo in quest'anno solare. Infatti ieri sera nella finale della Supercoppa Europea la corazzata nerazzura ha perso per 2-0 contro l'Altletico Madrid dell'ex allenatore del Valencia, Quique Sànchez Flores. I nerazzurri dopo un buon avvio caratterizzato da qualche occasione sprecata, si sono piano piano spenti e hanno subito l'iniziativa dell'Atletico Madrid che nel secondo tempo ha colpito in velocità con i gol di Reyes e Aguero, che hanno sancito la meritata vittoria della squadra spagnola su un' Inter inrriconoscibile che è sembrata ancora molto lontana dalla forma migliore a pochi giorni dall'inizio del campionato. Sarà la fine delle vittorie o è stato solo un passo falso? A questo quesito possiamo rispondere solo strada facendo e lunedì nel posticipo della prima giornata che vedrà l'Inter sfidare il Bologna al Dall'Ara tutti i tifosi nerazzurri si aspettano una pronta reazione dopo questo clamoroso scivolone che fa felice solo l'ex Mourinho, di cui molti ora sentono la mancanza visti i risultati e il gioco che scarseggiano ad arrivare nella zona di Appiano Gentile.

venerdì 27 agosto 2010

Champions...ecco tutti i gironi!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
sono stati sorteggiati ieri a Montecarlo gli otto gruppi della fase a gironi per la Champions League 2010/2011. Di seguito tutti i gironi con in più una piccola analisi sulle possibili candidate al passaggio del turno.


Girone A
Inter - Werder Brema - Tottenham - Twente
Sorteggio ostico per la nuova Inter di Rafa Benitez che affronterà formazioni esperte che soprattutto in casa loro possono creare diversi fastidi: il Werder Brema ma soprattutto il Tottenham sono squadre toste e quadrate che l'Inter non dovrà per niente sottovalutare se vuole arrivare prima nel suo girone di qualificazione. Il Twente parte rassegnato ma attenzione a non pensare che sia una squadra da affrontare senza il giusto impegno!


Girone B
O. Lione - Benfica - Schalke 04 - Hapoel Tel Aviv
Sulla carta questo girone è quello più equilibrato visto che le prime tre squadre sorteggiate più o meno si equivalgono. Parte leggermente favorito il Lione vista l'ottima esperienza accumulata in questi ultimi anni nei quali ha disputato delle ottime annate in Champions League (l'anno scorso è arrivato in semifinale senza partire con i favori del pronostico). Bella sarà la sfida tra il Benfica e lo Schalke dell'esperto Magath: entrambe vogliono la qualificazione visto che hanno a disposizione delle rose di tutto rispetto. Posso qualificarsi anche entrambe, dipenderà dalla mentalità del Lione: se sarà la stessa dello scorso anno sarà difficile passare ma se la formazione francese continuerà a giocare come in queste prime giornate di campionato, sia il Benifica ce lo Shalke hanno grosse possibilità di qualificarsi agli ottavi. Squadra cuscinetto del girone è l'ultima sorteggiata, l'Hapoel di Tel Aviv che risulterà decisiva per i punti che riuscirà a togliere alle altre squadre che certamente dovranno giocare bene se vorranno portare dei punti a casa perchè il Tel Aviv, anche se non dispone di molta esperienza nell'Europa che conta, resta comunque una discreta squadra.

Girone C
Manchester Utd - Valencia - Rangers - Bursaspor
Girone abbastanza abbordabile per l'esperto Manchester United di Sir Alex Ferguson che per qualificarsi agli ottavi di finale non dovrebbe avere affatto problemi. Per il secondo posto invece, pare leggermente in vantaggio il Valencia sui Rangers, ma attenzione agli scozzesi che spesso ci hanno regalato diverse sorprese nella fase a gironi. Anche qui il Bursaspor possiamo paragonarlo all'Hapoel di Tel Aviv, visto che rispetto alle altre squadre parte davvero sconfitto visto il grande divario tecnico ma le altre formazioni dovranno fare attenzione a non pensare di aver già vinto prima di iniziare a giocare contro questa discreta formazione!

Girone D
Barcellona - Panathinaikos - Copenaghen - Rubin Kazan
Quasi stesso girone per il Barca di Pep Guardionala: uniche differenza sono il Copenaghen al posto dell'Inter e il Panathinaikos al posto della Dinamo Kiev! Differenze davvero evidenti!Sorteggio quindi più che benevolo per gli spagnoli che ad occhi chiusi si qualificheranno primi nel girone. Interessante poi la sfida per il secondo posto tra i greci del Panathinaikos e i russi del Rubin Kazan, squadre che negli anni hanno accumulato tanta esperienza europea. Parte rassegnato il Copenaghen, che non sembra poter testa alle altre tre squadre del girone, ma attenzione a non sottovalutarlo troppo!


Girone E
Bayer Monaco - Roma - Basilea - Cluj
Ecco l'altra italiana...la Roma di Claudio Ranieri! Un sorteggio buono che poteva essere pessimo visto che il club capitolino partiva dalla seconda fascia. Invece, alla banda giallorossa è andata davvero bene perchè dovrà giocarsi la qualificazione più tranquilla, cioè per il primo posto, contro il Bayer Monaco, squadra tosta e giovane, piena di qualità e quantità, ma che con impegno e sacrificio si può battere senza grossi patemi. Interessante anche la sfida per il 3° posto nel girone fra il Basilea e il Cluj, guidato da Andrea Mandorlini, ex tecnico di Atalanta e Siena. Questo due squadre, anche se da diversi anni giocano in Europa difficilmente riusciranno a fermare le altre due corazzate, ma occhio alle possili sorprese.

Gruppo F
Chelsea - Marsiglia - Spartak Mosca- Zilina
E ora è il turno di un tecnico molto caro ai milanisti...Carlo Ancelotti! Il suo Chelsea è stato sorteggiato in un girone molto abbordabile dove alla fine arriverà primo senza grossi problemi ma per farlo dovrà stare attento al Marsiglia, guidato dall'ex juventino Descamphs attualmente campione di Francia in carica, che cercherà in tutti i modi di rendere la vita difficile al club londinese. Parte più dietro nei pronostici lo Spartak Mosca, che soprattutto in casa dovrà cercare di far sempre bottino pieno viste le temperature poco amiche alle altre formazioni presenti nel girone. La squadra russa pare candidata al terzo posto visto che il Zilina, vera rivelazione della fase preliminare del torneo, non dovrebbe creare grossi patemi a nessuno ma occhi a non sottovalutarli troppo visto che hanno eliminato nell'ultimo turno preliminare lo Sparta Braga, avversario molto più forte che addirittura in casa è stato sconfitto per 3-0 dalla giovane e promettente formazione slovacca.


Gruppo G
Milan - Real Madrid - Ajax - Auxerre
Eccoci arrivati al Milan targato Allegri! Sorteggi davvero arduo per i rossoneri che dovranno vedersela per la qualificazione diretta con il Real Madrid ( stessa cosa accaduta lo scorso anno nella fase a gironi. Si spera a Milanello di ripetere i risultati dell'anno scorso con un pareggio in casa e una clamorosa vittoria a Madrid), guidato dal poco amato José Mourinho. Attenzione pure all'Ajax, squadra dalla lunga esperienza europea, e all'Auxerre, vera sorpresa del terzo turno preliminari visto che è riuscita a battere lo Zenit dell'ex tecnico romanista Luciano Spalletti dopo aver perso in Russia nella gara d'andata. Questo appare sulla carta il girone più difficile dove tutte e quattro le squadre possono ambire alla qualificazione visto che hanno i mezzi necessari per farlo. Ovviamente le prime due partono favorite, ma attenzione alle altre due che comunque creerano diversi grattacapi.


Girone F
Arsenal - Skaktar Donetsk - Braga - Partizan Belgrado
Girone davvero semplice sulla carta per l'Arsenal di Arsene Wenger che non dovrebbe avere affatto problemi nel superare con estrema facilità questo girone ma dovrà farlo senza sottovalutare le altre avversarie del girone. Sarà bagarre per le altre posizioni visto che più o meno Shaktar Donetsk, Braga e Partizan Belgrado si equivalgono, anche se partono leggermente favoriti gli uomini dell'ex tecnico di Brescia e Inter, Mircea Lucescu, vista la grande esperienza europea accumulata negli ultimi anni. Quindi per le altre posizioni i giochi sono tutti aperti visto il grande equilibrio che c'è fra queste tre squadre...dobbiamo aspettarci di tutto!

CLAMOROSO: Bernacci lascia il Toro!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
notizia clamorosa a Torino: il calciatore Marco Bernacci lascia i granata e il calcio per motivi personali. Il neoacquisto, attaccante classe '83, ha avuto giusto il tempo di esordire lunedì nella sfida casalinga persa con il Varese, prima di prendere questa drastica decisione che ha spiazzato tutti. L'ex attaccante di Cesena e Bologna, 15 gol in 35 partite lo scorso anno con la maglia dell'Ascoli, arrivato a Torino in prestito dal Bologna, ha comunicato la sua scelta alla società, che non ha potuto far altro che prenderne atto. La notizia si è appresa attraverso un comunicato sul sito del club granata.
Comunque Bernacci non ha rescisso il contratto: rinuncia allo stipendio e torna a casa, ma resta tesserato del club di Urbano Cairo senza avere una maglia fino a gennaio.
La voce più ricorrente è quella di motivi personali, ovviamente coperti da privacy. Voci insistenti parlano di problemi depressivi che da un po' di tempo tormentano il giocatore.
Bernacci era appena arrivato al Torino per coprire l'assenza temporanea di Rolando Bianchi infortunato.
La società granata, colta di sorpresa, sta valutando gli aspetti umani e legali della questione e ora si sta muovendo alla ricerca di un nuovo attaccante. Il sogno è Castillo del Bari, ma nelle ultime ore è calda la pista che porta ad Alessandro Pellicori del Grosseto.

giovedì 26 agosto 2010

Adriano fa crac...stop di un mese!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
inizia nel peggiore dei modi l'avventura di Adriano alla Roma: l'attacante brasiliano dovrà stare fuori per un mese. Ieri in allenamento l'attaccante ha subito una torsione, immediato il dolore e lo stop. Per l'ex Imperatore, dopo una notte trascorsa valutando l'entità del fastidio al quadricipite della coscia destra, si è deciso di ricorrere agli accertamenti strumentali presso il policlinico Gemelli. Pessime notizie: l'ecografia effettuata intorno alle 11.40 ha evidenziato una lesione di secondo grado al muscolo. Tradotto: non meno di un mese di stop, forse anche 40 giorni. Appuntamento per la metà di ottebre, quindi, considerato il periodo necessario per ritrovare quella condizione atletica che anche adesso, nonostante due mesi di lavoro, sembrava lontana. L'attenzione dello staff medico sarò rivolta a fare in modo che Adriano mantenga il peso forma nonostante il riposo a cui sarà costretto (questo è dovuto alla facilità con cui Adriano ingrassa). In più, le cattive notizie arrivano anche da Mexes, fermatosi durante l'allenamento odierno.

Fiorentina...ecco Cerci!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
Panteleo Corvino, esperto direttore sportivo della Fiorentina, ha fatto un regalo all'allenatore serbo della Viola, Sinisa Mihajlovic: ha acquistato l'intero cartellino del giovane e promettente centrocampista della Roma, Alessio Cerci, per 3,5 milioni di euro.
Cerci, classe 1987, è il terzo acquisto della Fiorentina dopo D'Agostino dall'Udinese e Boruc dal Celtic. Il giovane centrocampista arriva alla corte dei Della Valle per sostituire l'infortunato Jovetic, che rientrerà all'inizio del 2011.
Il calciatore di Velletri in carriera ha vestito le maglie di Roma, Brescia, Pisa e Atalanta e ha disputato 47 presenze e 10 gol in Serie B, mentre in Serie A ha giocato 26 partite senza mai segnare un gol. Sarà questa l'occasione giusta? Lo scopriremo prossimamente!

Champions...ecco chi continua a sognare!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
di seguito i risultati delle gare di ritorno dei preliminari di Champions League. Sono segnalate in neretto le squadre qualificate alla fase a gironi.
Ecco le partite:

Ajax - Dynamo Kiev 2-1 (and. 1-1)

FC Copenhagen - Rosenborg 1-0 (and. 1-2)

Zilina MSK - Sparta Praga 1-0 (and. 2-0)

Tottenham - Young Boys 4-0 (and. 2-3)

Auxerre - Zenit 2-0 (and. 0-1)

Hapoel Tel Aviv - Austria Salisburgo 1-1 (and. 3-2)

Sheriff Tiraspol - Basilea 0-3 (and. 0-1)

Anderlecht - Partizan Belgrado 2-2 (and. 2-2) vince il Partizan ai rigori

Siviglia - Sporting Braga 3-4 (and. 1-0)

Sampdoria - Werder Brema 3-2 (and. 1-3)

Zalayeta vola in Turchia!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
dopo aver rescisso nelle ultime ore il contratto che lo legava al Napoli per un altro anno, Marcelo Zalayeta si è accasato con il Kayserispor Kulubu, squadra della massima serie turca guidata dall'ex campione dell'Ajax Shota Arveladze. Da poche ore il calciatore uruguainao è stato presentato alla stampa turca.
Zalayeta lascia l'Italia dopo 13 anni in cui ha vestito le maglie di Juventus, Empoli, Perugia, Napoli e Bologna collezionando in totale 201 presenze in Serie A con 34 gol segnati.

Juve...nuovi regali per Del Neri?





Carissimi sportivi e carissime sportive,
l'affare lampo sembrava fatto. Ma la rivolta della piazza friulana, e la ferma volontà dell'idolo dei tifosi, ha fatto saltare tutto. Di Natale ha detto no alla Juventus. L'attaccante campano, capocannoniere dell'ultimo campionato di Serie A, ha deciso di restare all'Udinese.
Nella giornata di ieri gli agenti del calciatore avevano passato quasi tutta la giornata negli uffici del club juventino per trattare il passaggio del loro assistito, ma alla fine il bomber ha preso la sua decisione. Clamorosa, visto che probabilmente per Di Natale si trattava dell'ultima occasione per fare il grande salto in una big.
Un rifiuto questo che mette in difficoltà la Juve e il suo direttore generale, Beppe Marotta. Con Diego che ormai è già al Wolfsburg a questo punto è iniziata la caccia al sostituto del brasiliano. Il sogno resta Pazzini, che dopo l'eliminazione della Sampdoria dalla Champions League potrebbe anche partire da Genova, ma nelle ultime si seguono le piste che portano a Giuseppe Rossi e Quagliarella. Del resto lo stesso Del Neri sembra molto attratto da entrambi i giocatori, visto che sono dei suoi pallini da diversi anni.
Vedremo nelle prossime ore come si concluderà la vicenda e per farlo tenetevi aggiornati su CALCIOMERCATOMANIA, il sito che parla solo di calcio.

Diego...ciao ciao Juve!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
un altro tormentone dell'estate 2010 è finalmente finito: da poche ore Diego, trequartista brasiliano dotato di ottima tecnica nel palleggio e ottimo fiuto del gol sui calci di punizione, non è più un giocatore della Juventus.
Il brasiliano è già a Wolfsburg e il suo addio alla Juventus può considerarsi cosa fatta. Le immagini della "Bild" parlano chiaro: il centrocampista ha già raggiunto la Germania con un aereo privato per sottoporsi alle visite mediche di rito.
Quindi, è stato raggiunto l'accordo tra bianconeri e tedeschi: Diego si trasferisce al Wolfsburg per 15 milioni di euro più 2 di bonus legati alla qualificazione alla Champions League. Accordo anche tra il giocatore e il club della Volkswagen: il brasiliano percepirà 6 milioni di euro all'anno per le prossime quattro stagioni. Nel pomeriggio il fantasista parlerà in conferenza stampa.
Diego lascia la Juve dopo appena una stagione (47 presenze con 7 gol), dove non ha convinto né con Ferrara né con Zaccheroni e ora che si stava adattando all'ambiente bianconero grazie all'arrivo di Del Neri, lascia una Juve che sicuramente lo rimpiangerà visto l'ottimo precampionato disputato.

Samp...che beffa!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
la Sampdoria di Mimmo Di Carlo non c'è l'ha fatta. Ha sfiorato la grande impresa, ma poi nei minuti di recupero è stata punita dal Werder Brema. Così si è passati dal 3-0 (doppietta di uno straordinario Pazzini e gol di tacco di Cassano) al 3-1. Poi nei supplementari la squadra blucerchiata per via della stanchezza e della poca lucidità nei passaggi e nelle gambe non ci ha creduto più ed è arrivato così il secondo gol dei tedeschi che ha eliminato la squadra del presidente Garrone dalla Champions League.
Peccato, veramente peccato! Una partita perfetta per più di un tempo, dove la Doria ha letteralmente dominato il match creando numerose occasioni dal gol che hanno mandato in tilt la retroguardia tedesca, che è stata brava nell'evitare una vera e propria goleada. E dopo aver sprecato tante, tantissime azioni da gol al 93' è arrivata la beffa: grande tiro di Rosenberg che da fuori area spiazza con uno bellissimo tiro un incerto Curci. La partita per la Sampdoria è finita lì, perchè questo gol ha letteralmente tagliato le gambe alla squadra blucerchiata che nei tempi supplementari non ha avuto la forza di reagire.
Ora è tempo di bilanci e riflessioni su quello che è stato ma soprattutto su quello che sarà, visto che la Sampdoria continuerà la sua avventura europea in Europa League e questo forse potrebbe determinare la partenza di qualche diamante della squadra blucerchiata. In primis potrebbe esserci l'addio di Pazzini, che in caso di cessione di David Trezeguet in Spagna, potrebbe diventare il nuovo centravanti della Juve di Gigi Del Neri.
Ma questo lo scopriremo solo nei prossimi giorni, sempre e solo su CALCIOMERCATOMANIA, il sito che parlo solo e soltanto del gioco più bello del mondo, il CALCIO!


mercoledì 25 agosto 2010

Milan, ma ti serve veramente Ibra? - A TU PER TU CON I TIFOSI

MILANO - Con l'arrivo sempre più probabile di Zlatan Ibrahimovic si inizia a delineare sempre più il Milan per la prossima stagione. Se da un lato l'arrivo dello svedese viene visto come una manna dal cielo d'altra parte si denota come l'arrivo del gigante svedese possa non integrarsi nel modulo milanista. Il gioco milanista è similare a quello del Barcelona e i rischi che il gigante possa fallire sono alti. A voi l'ardua sentenza lettori.

venerdì 29 gennaio 2010

Crespo torna a Parma!


Milano 29 Gennaio 2010-Si conclude in mattinata uno dei più vorticosi giri di attaccanti del calcio italiano.Dopo il passaggio di Suazo dall'Inter al Genoa infatti Hernan Crespo aveva chiesto,al presidente del griffone Preziosi,di essere ceduto sucitando l'interesse di Lazio,Bologna e Udinese.Alla fine però è spuntato il Parma che grazie ai buoni rapporti instaurati col giocatore ha strappato la decisione finale verso le 14:30 di oggi.L'arrivo di Crespo a Parma non ha però arrestato il mercato degli emiliani che ora vogliono riportare Jimenez(adesso al West Ham) in Italia,dopo aver confermato lo scambio col Bologna Valiani per Pisanu.Intanto da Parma parte l'ottimo Amoruso,destinazione Bergamo sponda atalantina dove resterà in prestito per tutta la stagione.In mattinata inoltre superamento delle visite mediche per Manuel Fernandes,24enne centrocampista difensivo che passa in prestito dal Valencia all'Inter.Sempre parlando di punte si pensa ad uno scambio tra Bologna e Udinese per Zalayeta-Corradi.

il Calciomercato live su Calciomeractomania!

Roberto Pinna

mercoledì 20 gennaio 2010

Il calcio in provincia!


Sassari 20 Gennaio 2010-Stasera andiamo un pò controcorrente,ma ci sentiamo poetici,ecco un breve racconto per tutti coloro che amano il calcio:


Terra e Sassi

L'allenamento è finito...con il braccio piegato che regge il borsone ti fermi a guardare il campo illuminato dalla luce della strada...Terra e sassi ecco su cosa giochi...Terra e sassi che ti hanno fatto uscire il sangue...che ti hanno fatto cadere....che ti hanno dato tanta gioia....Terra e sassi che hai dentro gli scarpini...che ti hanno sporcato....che sono la tua casa...

Cosa ti spinge ogni anno ad iniziare una nuova stagione..."C'hai n'età...ancora che giochi?"...ti senti dire dalla gente..."La domenica me piace dormi'"...ti dicono i "palestrari"...."Non stiamo mai insieme" ti dice la tua ragazza..."Mejo el calcetto"...ti dicono gli amici..."Pensa al lavoro"...ti dicono i tuoi genitori....

Ci pensi e sorridi...Cosa ne sanno loro di cosa vuol dire il calcio per te...Che ne sanno della tensione che il sabato non ti fa dormire....delle partite che hai giocato da infortunato...di quello che provi quando sei il primo ad abbracciare chi ha segnato e subito dopo sei sommerso da tutta la squadra compresa la panchina...ed ogni botta che senti è un giocatore che arriva e saltando si aggiunge al mucchio...

Che ne sanno delle corse che ti sei fatto per non fare tardi agli allenamenti ed arrivare al campo con la squadra già schierata in circolo che ascolta il Mister...Che ne sanno di quel Gol che hai salvato sulla linea tanti anni fa ma che senti come se lo avessi fatto ora...Che ne sanno di quanta forza ti dà la pacca sulla schiena dal tuo compagno di squadra alla fine dei giri di campo che ti hanno stremato...

Che ne sanno di come trattieni il fiato quando la domenica mattina il Mister annuncia la formazione....Che ne sanno di quanto dolce è la carezza che, senza guardarti, chi gioca dall'inizio ti dà, uscendo dallo spogliatoio per andare a riscaldarsi, mentre sei rimasto seduto con una maglia numero 15 tra le mani e le lacrime agli occhi...

Che ne sanno di cosa si prova a stare 1 a 0 a 5 minuti dalla fine...Che ne sanno di come riesci a capirti coi tuoi compagni con uno sguardo che dura un secondo...Che ne sanno di cosa ti passa per la mente quando fai lo stretching prima della partita...Che ne sanno di quanta sicurezza ti dà la prima entrata in scivolata sulla palla...

Che ne sanno della fatica che ti prende alla mezz'ora del primo tempo...o del dolore dopo un fallo...Che ne sanno dello stomaco che ti si stringe quando segna quello che ti stai marcando...Che ne sanno delle gomitate che hai preso...dei calci che hai dato...e delle strette di mano sincere all'avversario...

Che ne sanno di come si barcolla dopo il decimo giro di campo...e ti reggi spalla contro spalla con gli altri...nessuno si ferma...si arriva alla fine tutti insieme...stanco che nemmeno riesci a sputare ma ce l'hai fatta....

Che ne sanno di partite che avevi già vinto prima di iniziarle per quanto eri carico...Che ne sanno di avversari pezzi di merda che ti sei andato a pizzicare nel girone di ritorno e che ancora ti si ricordano...Che ne sanno degli abbracci dati mentre aspetti in fila di fare gli scatti...quell'abbraccio muto che vuol dire ti voglio bene...

Che ne sanno delle sveglie che ha preso chi aveva tentato di colpire uno di noi...Che ne sanno dei gol che da difensore hai festeggiato "per conto tuo" abbracciato a centrocampo insieme al libero....mentre gli altri esultano per conto loro...Che ne sanno di quanta gente hai fatto volare a bordo campo...e di quante stecche hai preso senza nemmeno capire da dove arrivassero...

Che ne sanno delle tue scaramanzie...delle docce fredde che ti sei fatto...delle cene dopo gli allenamenti...dei campi che non riuscivi a trovare...degli arbitri che ti si ricordavano...

Che ne sanno di quanto ami questo sport...di quanto sei legato a questa squadra e di quanto bene gli vuoi...

Terra e sassi...un pallone...dieci persone al tuo fianco...undici di fronte a te...un fischio lungo e secco...la palla che per un attimo supera la linea del centrocampo e che ritorna velocemente indietro...le maglie che si mischiano...Questa è la tua vita....

Che ne sanno loro...


Roberto Pinna

giovedì 14 gennaio 2010

Rovesciate di pazzia!


Sassari 14 Gennaio 2010-Questo non vuole essere un articolo sui fatti e sulla squalifica per doping che incombe sul giocatore Francesco Flachi.Prendetele più come due righe buttate giù da un tifoso deluso da uno dei suoi giocatori preferiti.Partiamo dal fatto che non farò del perbenismo o della facile ipocrisia inchiostro o linfa del mio pensiero.Flachi ha sbagliato,ha dei problemi seri di tossicodipendenza e a causa di questi si è giocato la carriera.Tutto vero...ma com è che oggi nessuno si ricorda più dei suoi splendidi goal?delle sue rovesciate imprevedibili e pazze,proprio come il fenomeno che le archittetava.Francesco ha sempre avuto una vena di follia,fin da piccolo,quando tutti i bambini alla domanda <> rispondevano Pelè,Zico,Maradona,lui diceva Ricky le Roi,noto dj della musica Hard-style.E facile ora sparare a zero su di te,molti lo stanno facendo per mettere in mostra il loro bel pensiero e la loro sportività,ma tranquillo in realtà mostrano solo la loro falsità,perchè son le stesse persone che se gli chiedi di Maradona ti dicono prima di tutto un fenomeno,un leader,un personaggio e poi in fine dicono uno squilibrato.Troppo semplice buttare fango sopra chi sta gia nella melma,più difficile è essere coerenti con se stessi.Nessuno parla della delusione che col tuo gesto hai dato alla tua curva,alla tua famiglia,a te stesso.Non si aiutano le persone con problemi isolandole ma porgendo loro una mano e faccendole sentire come a casa.Purtroppo però tutto ciò non fa notizia.Nonostante tutto comunque sappi che mi hai deluso Francè,hai fallito la tua ultima rovesciata,la più bella,la più importante,la più difficile.


Roberto Pinna