martedì 31 agosto 2010

Ufficiale: Borriello è della Roma!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
Marco Borriello è ufficialmente un giocatore della Roma. La società giallorossa è riuscita a convincere il Milan e il giocatore, che nelle ultime ore ha rifiutato il trasferimento alla Juve. Non si conoscono ancora i termini precisi dell'affare, ma pare che la Roma verserà nelle casse rossonere circa 15 milioni di euro.
Una cifra che il club capitolino può sborsare grazie ad una garanzia per la campagna acquisti che è stata concessa da UniCredit. L'istituto bancario ha dato il via libera all'operazione dopo che la presidentessa giallorossa, Rossella Sensi, ha illustrato le entrate che la società di Trigoria otterrà tra sponsorizzazioni e diritti televisivi per la partecipazione alla Champions League, competizione a cui tiene molto il nuovo attaccante giallorosso.
Le garanzie di UniCredit sono state concesse perchè i dirigenti del club giallorosso hanno dimostrato che l'operazione che porta l'attaccante napoletano alla Roma è sostenibile.
Con questo arrivo la Roma è davvero competitiva in ogni ruolo e per questo può sognare una stagione davvero importante visto che i mezzi per farla ci sono proprio tutti!

Ufficiale: Robinho è del Milan!



Carissimi sportivi e carissime sportivi,
Robinho è ufficialmente un giocatore del Milan. Lo ha comunicato attraverso un comunicato il club di via Turati: "A.C. Milan comunica di aver acquistato il calciatore Robinho a titolo definitivo dal Manchester City. - Il giocatore ha firmato con la Società rossonera un contratto quadriennale". L'ingaggio dovrebbe essere di 5 milioni.
Un nuovo attaccante brasiliano arriva a Milanello a causa della partenza di Huntelaar accasatosi allo Shalke 04 di Magath e di Marco Borriello che è sempre più lontano da Milanello, la Roma nelle ultime ore ha superato la Juve ma nulla è ancora deciso.
Un campione Robinho che fa sognare ancora di più il popolo rossonera che ora si aspetta tanto da mister Allegri che è chiamato a vincere qualcosa di importante visto che ha a sua disposizione una formazione davvero competitiva che può davvero battere tutti in Italia e in Europa.

Brescia...che colpo!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
importantissimo colpo di mercato messo a segno nelle ultime ore dall'ambizioso Brescia del presidente Gigi Corioni: è stato acquistato a titolo definitivo l'esperto difensore francese Jonathan Zebina. Il terzino, dopo aver rescisso il contratto che lo legava ancora alla Juventus, ha firmato nel pomeriggio un contratto biennale col club lombardo.
Un acquisto davvero importante che porta tanta esperienza nella difesa bresciana che con l'acquisto di Zebina dovrebbe essere al completo a meno di grosse novità in queste ultime ore di mercato.
Zebina, classe 1978, ha iniziato la sua carriera col Cannes, dove ha giocato nel biennio 96/98 collezionando 27 presenze. E' arrivato in Italia nel '98 al Cagliari di Cellino dove ha militato fino al '00 giocando 48 partite. Il salto di qualità lo ha fatto nel 2000 perchè passo dal Cagliari alla Roma di Fabio Capello, dove è stato un punto ferma della difesa capitolina fino al giugno del 2004, collezionando 88 presenze con 1 gol segnato. Con il passaggio di Capello alla Juve, pure lui seguì il tecnico di Pieris edurante la sua gestione Zebina fu un titolare inamovibile mentre, con tutti gli altri allenatori, il rapporto non è stato proprio eccellente e per questo, dopo anni difficili, ha deciso di cambiare aria per approdare alla corte di Beppe Iachini. Il francese lascia la Juve dopo aver giocato 98 partite in 6 anni.
In carriera ha vinto 2 scudetto (uno con la Roma e uno con la Juve che è stato revocato), 1 Supercoppa Italiana (Roma) e 1 campionato di Serie B (Juve).
Un grande in bocca al lupo al Brescia e al grande Zebina sperando che possa ritornare a giocare ad alti livelli dopo stagione fra luci ed ombre a causa di diversi infortuni negli ultimi anni.

AAA...alla conquista dell'Etiopia!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
nelle ultime ore c'è arrivata una notizia dritta dritta dalla lontana Etiopia: Beppe Dossena torna ad allenare in Africa. Ha firmato per il Saint George, club campione di Etiopia considerato "la Juve d'Etiopia". L'ex giocatore di Torino, Pistoiese, Cesena, Bologna, Udinese, Sampdoria e Perugia che ha allenato il Ghana nel biennio 98/00, ha firmato col club africano un contratto biennale. Durante la carriera da calciatore ha vinto il mondiale di Spagna '82 con Beazot in panchine mentre è stato allenatore dell'Al - Ittihad (00/01), dell'Albania (2002) e della Lodigiani (02/04) e vice allenatore della Triestina (98) e del Paraguay ( nel 2002 con in panchina l'amico Cesare Maldini).
Colgo l'occasione per fare un grande in bocca al lupo al grande opinionista Rai che torna dopo 6 anni ad allenare un club giovane e pieno di ambizioni che lui dovrà guidare verso nuove vittorie.

Milan...dove vuoi arrivare con Ibra?



Carissimi sportivi e carissime sportive,
dopo l'arrivo di Zlatan Ibrahimovic, presentato in maniera faraonica domenica sera durante l'intervallo della partita fra Milan -Lecce, terminata 4-0 a favore dei rossoneri, sono partiti gli slogan che ora si aspettano una stagione da protagonisti.
Questo regalo a dir poco inaspettato da parte dei tifosi che non si aspettavano un grande colpo come questo vista la nuova linea economica del club di via Turati fa letteralmente sognare il popolo rossonero che ora si aspetta un super Milan in Italia e in Europa.
Un arrivo davvero importante questo che sicuramente diminuisce il gap fra l'Inter e il Milan, che ora come ora si candida ad essere l'anti Inter vista il mercato non proprio eccellente delle altre pretendenti al titolo: la Juve è un cantiere in corso visti i tanti acquisti fatti mentre la Roma con l'arrivo di Adriano e di Simplicio non ha cambiato di molto la formazione della passata stagione. Ora toccherà a Max Allegri gestire tutti quei campioni davanti che fanno davvero paura, vista la grande qualità e la tecnica di cui sono dotati. Un attacco così fa venire i brividi e per questo il Milan ora può, anzi deve lottare per vincere visto che c'è molta fame di successi a Milanello. Sarà questo l'anno giusto per ritornare ai vecchi fasti? A voi l'ardua sentenza.
La risposta a questo quesito la scopriremo strada facendo e solo tanto lavoro e tanta grinta possono servire a questo nuovo Milan che per ritornare a vincere ha bisogno di questi due fondamentali fattori, che tanto sono stati importanti negli ultimi successi targati Ancelotti.

Inter...brutto pareggio a Bologna!