
Salve appassionati di calcio, spero che ci siano parecchi tifosi milanisti perchè oggi vorrei fare una disamina del mercato rossonero. Ceduto Kakà il Milan ha perso davvero tanto, lasciamo perdere le "chiacchere" di dirigenti e non su Ronaldinho, il "Gaucho" non potrà mai sostituire il più giovane connazionale. Non parlo di talento, o classe, parlo di freschezza atletica, di grinta e soprattutto di cuore. Comunque nella rosa rossonera, c'è, secondo me, il vero problema del mercato del club di Via Turati. La persona in questione non è Galliani o Braida, nè tantomeno il buon Leonardo, bensì Flamini. Facciamo un passo indietro: lo scorso anno il centrocampista francese, fu autore di una stagione eccellente, accanto allo spagnolo Fabregas (dettaglio da non trascurare). Il fato, il caso, il destino, pensate come volete, volle che il giovane transalpino, classe 84, fosse in scadenza di contratto. Su di lui piombarono come falchi la Juventus ed il Milan, che si sfidarono a suon di miliardi (ops milioni). La spuntò il club di Silvio Berlusconi, offrendo al calciatore un contratto quadriennale da circa 4,5 milioni di euro a stagione. Il campionato appena conclusosi, ha fatto vedere un buon giocatore, un onesto faticatore del centrocampo, un buon terzino destro, ma sicuramente non un giocatore da 4,5 milioni di euro. Cosa centra questo con il mercato? Bene, a me risulta che parecchi compagni di squadra, non abbiano affatto gradito il trattamento economico concesso al francese (vedi il caso Ambrosini), inoltre, alcuni giocatori trattati dal Milan, continuano a toccare lo stesso argomento, avvalendosi di abili e furbi procuratori, per questo ci sono trattative complesse anche per giocatori di buon livello (non posso fare nomi, un centrocampista della Lazio). La scelta del buon Flamini è un groppone non solo sul bilancio dei rossoneri, ma anche nelle strategie prossime di mercato.
Comunque ho promesso al mio amico Simone di non lasciarvi a bocca asciutta, per questo vi facco alcuni nomi. Il primo è Huntelaar, sarebbe arrivato a Milano al 100% se in panchina ci fosse stato Van Basten, mentre per Luis Fabiano si continua a trattare, ma non è ancora arrivato il via libera definitivo di Berlusconi. In difesa si fanno tanti nomi, io faccio quello di Canini del Cagliari, Zambrella del Brescia, ed occhio a Mesto, giovani dall'ottimo avvenire. A centrocampo non mi sbilancio su Pirlo, dico solo che il Milan vorrebbe che il "geometra" andasse via, anche e soprattutto per risparmiare all'enorme ingaggio. Braida voleva Cigarini, mentre qualcuno in società spinge D'Agostino. Vedremo.
Un saluto e alla prossima.
Ruggieri Claudio



