giovedì 9 settembre 2010

Grazie a tutti!

Cari amici e care amiche,
a causa di nuove opportunità lavorative e del difficile rapporto che lega il sottoscritto all'ideatore del sito, il signor Simone Pizzi, ho deciso di lasciare la direzione di questo sito.
Vorrei ringraziare tutti voi, per l'affetto e la simpatia che mi avete dimostrato in questo mio anno di lavoro, e soprattutto il signor Pizzi per avermi dato questa grande oppurtunità lavorativa che mi ha lanciato in questo fantastico mondo del giornalistmo sportivo. Grazie ancora a tutti.
Con immenso affetto,
Paolo Berlen

mercoledì 8 settembre 2010

Italia - Far Oer...Le pagelle!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
di seguito potrete leggere le pagelle dei nostri azzurri, che ieri sera hanno letteralmente travolto i poveri avversari delle Fao Oer, apparsi in campo spaesati e privi di tecnica.
VIVIANO S.V. : Dalle sue parti non si fa vivo nessuno. Impossibile giudicarlo.

DE SILVESTRI 6 : Difende bene ma non spinge quanto dovrebbe e potrebbe.

BONUCCI 6 : Pochi pericoli, fa possesso palla.

CHIELLINI 6 : Vedi Bonucci.

ANTONELLI 6+ : Spinge più di De Silvestri e fa anche bei cross.

MONTOLIVO 6 : Ancora "pallido", non sfonda, ma Prandelli crede cecamente in lui, visto che lo ha lanciato alla Fiorentina.

PIRLO 7 : La punizione da sola vale il prezzo del biglietto. Infilata tra il terzo e il quarto uomo in barriera, proprio come è scritto sul suo manuale.

DE ROSSI 6,5 : E' in crescita e si vede. Gol facile-facile alza il morale.

dal 31' s.t. PALOMBO S.V. : Gioca una manciata di minuti per far respirare De Rossi.

G. ROSSI 6,5 : Propositivo e dinamico, gli è mancato solo il gol.

dal 14' s.t. QUAGLIARELLA 7 : Nonostante i fischi entra e segna.

CASSANO 8 : Il migliore. Festeggiata la notizia della gravidanza della moglie, Carolina Marcialis, con una prova maiuscola, da vero leader.

GILARDINO 6,5 : Nella sua Firenze scaccia i fantasmi e torna al gol al Franchi dopo tanti mesi di astinenza e interrompe pure il digiuno del gol con la Nazionale che durava dall'ottobre del 2009.

dal 14' s.t. PAZZINI 6,5 - Tiene sotto pressione la difesa avversaria, svolgendo il compito che gli chiedeva Prandelli, ma purtroppo per lui non trova il gol.

L'Italia cala il poker: 5-0 con le Far Oer!

Carissimi sportivi e carissime sportive, strepitoso successo per la nuova Italia di Cesare Prandelli che, nella serata di ieri, ha travolto per 5-0 le Far Oer, celebrando così nel migliore dei modi il ritorno del Ct nella sua Firenze. Con cinque gol e tre punti raccolti la Nazionale conquista la simpatia dei tifosi, riscattandosi dopo i Mondiali sudafricani e piazzandosi al primo posto al girone C di qualificazione per Euro 2012. Protagonista assoluto in campo, Antonio Cassano che ha illuminato il gioco degli azzurri e realizzato il secondo delle cinque reti. Il pubblico vede aprire le marcature grazie al centravanti viola, Alberto Gilardino, autore di una buona prova. E, dopo la marcatura di De Rossi, segna uno strepitoso gol Cassano, che passa finalmente la prova del nove dopo le prodezze di Tallinn. A chiudere i conti, nella ripresa, ci pensano Quagliarella e Pirlo . L'Italia parte subito forte. Le Far Oer, aggressivi a parole, si sono lamentati per i campi di allenamento a loro disposizione, ma si sono fatti notare poco nel gioco. Su angolo di Pirlo, segna Gilardino. Non succedeva più dal 28 marzo con la Fiorentina, e in Nazionale dall'ottobre 2009. Colpisce e va a segno De Rossi, raggiungendo la doppia cifra di reti (10) in azzurro, ed è poi la volta di Cassano che insacca in rete il pallone con un bolide dalla distanza. Al 26' l'Italia conduce già per 3-0. E le Far Oer rimangono passive, immobili, comportandosi da bravi ospiti. La curva Fiesole acclama Prandelli. E' un tripudio di emozioni. Poco prima del quarto 'ora della ripresa entrano Pazzini e Quagliarella per Gilardino e Rossi, entrambi promossi. Nel finale c'è ancora spazio per altri due gol: rete di Quagliarella, su assist di Montolivo, e di Pirlo su punizione. L'Italia vince e convince.

lunedì 6 settembre 2010

AAA...alla conquista del Belgio!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
la notizia era nell'aria da alcuni giorni ma ora è ufficiale: Eziolino Capuano sbarca in Belgio per allenare il K.A.S. Eupen squadra neopromossa nella massima divisione belga. L'accordo con Antonio Imborgia, azionista di riferimento e responsabile del club bianconero è arrivato nelle scorse ore. Da qualche minuto il tecnico e il suo staff (Padovano e Volini) sono sul volo Napoli - Bruxelles e domani pomeriggio Capuano dirigerà il primo allenamento al Kehrweg Stadion.
L'Eupen dopo cinque partite è ultimo in classifica con zero punti. Ieri l'annuncio sul sito della squadra belga delle dimissioni dello staff tecnico capitanato da Dany Ost. Panchina libera ed ecco Capuano. Ecco le sue prime parole. <<>>.
Capuano, 45 anni, allena da quando aveva 20 anni. Nel book conta quasi 800 panchine delle quali circa 400 fra i professionisti. Diplomato al supercorso di Converciano nel 2009 con ottimi voti, da domani proverà a salvare l'Eupen, squadra giovane dove non mancano volti nuovi come Alex Iandolo (ex Avellino e Pescara), Ibrahima Camara (ex Parma), Marcus Diniz (Milan e Livorno), Matthias Lepiller e Andrade Jefferson, entrambi in prestito dalla Fiorentina.
Eziolino Capuano è un allenatore vulcanico che durante la sua lunga carriera ha allenato l' Altamura (95/96), la Cavese (96/99), il Trapani (99/00), Pluteolana (00/01), il Taranto (01/02), Nocerina (02/03), Sora (03/05), la Juve Stabia (06/08), la Paganese (08/09) e il Potenza (09/10).
Colgo l'occasione per fare un grande in bocca al lupo a questo simpaticissimo tecnico sperando che riesca a compiere la sua ennesima impresa, anche se visti i presupposti, pare molto difficile vista la precaria situazione di classifica. Mai dire mai! In bocca al lupo mister!

Il San Paolo pronto a riabbracciare il suo idolo?



Carissimi sportivi e carissime sportive,
a Napoli è già cominciato il conto alla rovescia perchè con molta probabilità il 30 ottobre 2010 il "San Paolo" tornerà indietro negli anni per applaudire il più grande calciatore di tutti i tempi, non solo quello che ha vestito la maglia azzurra del club partenopeo: Diego Armando Maradona. La data è quella che festeggia il 50esimo compleanno dell'ex Pibe de Oro, l'appuntamento è quello con una "partita in famiglia" tra i più grandi giocatori del Napoli.
L'idea è venuta allo stesso Diego, che ha deciso di organizzare qualcosa di speciale per il suo mezzo secolo, vissuto tra trionfi, sconfitte e risalite, in campo come fuori.
Quindi ora si avvia la macchina organizzativa per la realizzazione del progetto di Diego che vuol vedere in campo i due Napoli che hanno vinto gli scudetti con lui in campo: da una parte quello del 1987, dall'altra quello del 1990. La proposta è stata fatta al suo compagno di squadra di allora e grande amico, Salvatore Bagni, che ha deciso di portarla avanti e che a giorni dovrebbe avere una risposta definitiva. Fondamentale sarà l'apporto del Napoli Calcio e del comune.
Per quanto riguarda i protagonisti, tutti hanno dato la loro disponibilità: da Careca a Giordano, passando per Garella, Ferrara, De Napoli, Fusi, Alemao. E tra i tifosi è già scoppiata la "MARADONAMIA".

domenica 5 settembre 2010

Ricordando Giacinto Facchetti!

A quattro anni dalla scomparsa di Giacinto Facchetti, l'Inter lo ricorda dedicandogli un pensiero sul sito al quale ci uniamo tutti noi della redazione di Calciomercatomania: "Grazie di aver onorato l'Inter, e con lei tutti noi". Continua il comunicato con un ricordo di Massimo Moratti, patron nerazzurro: "Intimenticabile e indimenticato, sempre con noi, grazie Giacinto", conclude così la società di Corso Vittorio Emanuele.

Zac, buona la prima!


Carissimi sportivi e carissime sportive,
Alberto Zaccheroni ha iniziato la sua nuova avventura sulla panchina del Giappone. Nonostante il ritardo del visto, che gli ha impedito di guidare i suoi nuovi ragazzi dalla panchina, Zac dalla tribuna ha osservato i suoi ragazzi che hanno battuto il Paraguay a Yokohama per 1-0. La rete decisiva è stata siglata da Kagawa al 19' della ripresa. Per il Giappone è una rivincita, visto che la nazionale guidata da Tabarez aveva eliminato la compagine nipponica agli ottavi di finale del mondiale sudafricano.

Torino continua il periodo no...!

sabato 4 settembre 2010

Estonia - Italia...Le Pagelle!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
ecco i voti degli azzurri dopo la gara d'esordio del girone di qualificazione agli Europei del 2012.
SIRIGU 4.5 Anche lui come Buffon e Marchetti al mondiale: alla prima palletta liftata, prende gol. Più che l'accanimento del destino, è la conseguenza di una evidente disorganizzazione collettiva accentuata dall'inesperienza del portiere targato Palermo. Respinta maldestra su una punizione scagliata da 35 metri più altre nefandezze che aprono seri interrogativi sulla sua candidatura futura. Meglio virare sul giovane Viviano, probabilmente.
CASSANI 5 Il barbone alla Fidel Castro con aggiunge granchè alla sua prova che resta anonima in fase offensiva e appena discreta quando si tratta di guardarsi alle spalle. Sul gol estone parte in ritardo per fermare l'incursione di Zenjov.
BONUCCI 5.5 Se ha come riferimento l'uomo e il pallone, il suo contributo è discreto. Appena deve sintonizzarsi con Chiellini, vengono fuori difetti clamorosi ed errori che aprono varchi inattesi agli estoni. Sotto la porta altrui ha prontezza di tiro e l'infila in un pertugio.
CHIELLINI 6 Nel gruppo dei difensori schierati a Tallinn è il più collaudato oltre che il più datato: deve insomma travestirsi da leader di una difesa che prende a balbettare pericolosamente appena subisce qualche contropiede dagli estoni che non sono né gli spagnoli né gli olandesi. Forse è chiedere troppo al livornese che nel passato fu guidato per mano da Cannavaro o Legrottaglie.
MOLINARO 5 Le sue incursioni in tandem con Cassano sulla corsia mancina consentono agli azzurri di apparecchiare discrete iniziative. Nel finale della prima frazione, il suo recupero difensivo è davvero prodigioso oltre che benedetto.
MONTOLIVO 5 Per capire che c'è, bisogna stropicciarsi gli occhi e chiedere conferma ai telecronisti Rai oppure attendere la mezz'ora della ripresa e prender nota del campio con PALOMBO (30' s.t S.V.).
PIRLO 6,5 Prova e riprova, dall'angolo e su punizione, alla fine confeziona un paio di traiettorie calibratissime che consentono di riacciuggare un paio di gol.
DE ROSSI 6 La ditta, costituita tra lui e Pirlo, è molto collaudata ed è la conseguenza di un sodalizio personale che vive anche fuori dagli stadi. Si segnala per un cioccolatino a Pazzini, segno che sta risalendo la china rispetto al mondiale.
PEPE 4 In Sudafrica ci lasciò con l'amaro in bocca per quel gol mancato all'ultimo assalto contro la Slovacchia. A Tallinn è persino imbrazzante: non vince un dribbling e quando decide di tentare giocate impegnative, il risultato è modesto, molto modesto. QUAGLIARELLA (14' s.t. S.V.).
PAZZINI 6 Sa di avere il piede caldo e l'occasione per ricacciare indietro la concorrenza virtuale di Gilardino e non si tira mai indietro quando c'è da prendere la mira. Prova col destro e il portiere locale effettua un mezzo prodigio, prova col sinistro senza trovare la porta ignorando qualche altro sodale piazzato meglio di lui in area di rigore.
CASSANO 7 Entra convinto di dover garantire la qualità all'Italia secondo le attese di Prandelli e di gran parte della critica e si esercita nel dribbling oppure nel passaggio destinato al compare doriano Pazzini. Quando si rende conto che c'è bisogno di molto altro, allora firma il primo gol e nè determina il secondo con un delizioso colpo di tacco. Volete di più? ANTONELLI (35' s.t. S.V.).
C.T. PRANDELLI 6 La sua faccia alla mezz'ora della prima frazione simboleggia lo smarrimento collettivo che prende la panchina e anche il resto della squadra, in mezzo al campo. Per fortuna non si lascia prendere la mano dalla voglia di rivoltare come un calzino lo schieramento e così ottiene, nella ripresa, il recupero. Poco da ridire sui cambi.

Estonia - Italia 1-2

Carissimi sportivi e carissime sportive, vince ma non convince l'Italia di Cesare Prandelli. A Tallin gli azzurri superano per 2-1 i padroni di casi estoni, ma soffrono uno stato di forma ancora precario. Estonia in vantaggio nel primo tempo con la rete di Zenjov, su papera di Sirigu che non riesce a bloccare una punizione dai 30 metri. Nella ripresa un po' più di azzurro in campo. Bene Cassano che prima pareggia i conti con un colpo di testa da calcio d'angolo. Poi, sempre su angolo di capitan Pirlo, il fantasista barese inventa un colpo di tacco che dalla linea di fondo smarca Bonucci che in aria sigla il definitivo 2-1. Finisce così la prima sfida di qualificazione agli Europei e l'Italia vince la sua prima partita del 2010 dopo un digiuno durato ben sette partite.

venerdì 3 settembre 2010

Ricordando Gaetano Scirea!

Una data che per i tifosi juventini e non solo fa affiorire tristi ricordi. Il 3 settembre del 1989, 21 anni fa Gaetano Scirea se ne andava, vittima di un incidente stradale in Polonia, mentre era in "missione" per conto di Dino Zoff, il mister che aveva incaricato il suo vice di andare a studiare gli avversari della Juve. Oggi tutto il mondo del calcio ricorda questo grande professionista, gentiluomo in campo e fuori che ha blindato la difesa bianconera per 552 volte, vincendo 7 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa Europea e 1 Coppa Uefa. Un pulmares immenso, come il suo talento! Ciao campione, restarai sempre nei nostri cuori!

giovedì 2 settembre 2010

A tu per tu con...DANIELE AMERINI!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
di seguito troverete l'intervista fatta dal sottoscritto all'ex giocatore di Sestese, Fiorentina, Vicenza, Lucchese, Verona, Pistoiese, Palermo, Venezia, Pescara, Arezzo, Modena, Reggina e Frosinone, Daniele Amerini (D.A.) che dopo il mancato rinnovo con il Modena alla fine della stagione 2008/2009 ha deciso di ritirarsi dal mondo del calcio in seguito ad alcuni problemi fisici. In attesa di sostenere l'esame per diventare agente FIFA, collabora con il suo ex procuratore Moreno Raggi. Ecco l'intervista..buona lettura!

1) Quando e come è iniziata la sua avventura calcistica?
Ho iniziato a quattro anni seguendo una squadra della mia città, "il Firenze est". Poi ho proseguito facendo il settore giovanile nella Sestese per poi approdare alla primavera viola e dopo qualche anno sono arrivato in prima squadra.
2) Qual'é il suo più bel ricordo della sua carriera?
Sicuramente la fantastica salvezza partendo da -15 con la Reggina di mister Mazzarri e l'altro bel ricordo sono le partite che ho giocato con la Fiorentina a Firenze, nello stadio dove io ho sognato di giocare da quando seguivo la viola ogni domenica dalla curva Fiesole.
3) A quale dei tanti tecnici che l'hanno allenata lei si sente più legato?
Pasquale Marino anche se l'ho avuto solo per 6 mesi come allenatore ai tempi dell'Arezzo. Lui è un vero maestro di calcio, perchè ti insegna a giocare a pallone come pochi ed è inoltre una persona eccezionale nonostante sia un siciliano di poche pallone. Un altro allenatore a cui sono legato è Pillon, che mi ha aiutato molto durante la sua breve permanenza sulla panchina della Pistoiese (2000).
4) Vista la sua lunga carriera da calciatore, quali consigli darebbe ad un ragazzo che oggi vuole intraprendere questa avventura?
Di non illudersi ai primi successi perchè il difficile è il dopo. Perchè dopo averlo raggiunto il successo, bisogna essere bravi a mantenerlo e per farlo nel nostro mondo serve tanto ma proprio tanto lavoro che porta purtroppo a fare qualche sacrificio.
5) Attualmente di cosa si occupa?
Adesso sto studiando per fare l'esame di agente FIFA e intanto collaboro con il mio ex agente, Moreno Roggi, andando a vedere con lui partite e giocatori.
6) Hai mai pensato di intraprendere la carriera da allenatore?
Ho preso il patentino di terza categoria ma non credo sia la mia strada!
7) Potrebbe farmi dei pronostici sul campionato di Serie A che è appena iniziato?
Certamente! Vedo l'Inter favorita e poi Milan, Roma, Juve, Genoa, Fiorentina, Napoli e Sampdoria...Per quanto riguarda la zona retrocessione le principali candidate sono le tre neopromosse, ovvero Cenena, Brescia e Lecce con in più il Chievo.
Ringrazio di cuore il gentilissimo Daniele Amerini, grande professionista e grande uomo, per la disponibilità che ha avuto nei miei confronti per fare l'intervista tramite facebook.
Con immenso affetto,
Paolo Berlen

mercoledì 1 settembre 2010

Presentazione di Zac al Giappone!

BOLOGNA-INTER VISTA DA COLOMBA

Colomba - Porcedda...ecco i motivi della separazione!

Malesani Show

Malesani torna in pista!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
la notizia era nell'aria da domenica mattina ma oggi è diventata ufficiale: Alberto Malesani è il nuovo allenatore del Bologna. L'ex tecnico di Chievo, Fiorentina, Parma, Verona, Modena, Panathinaikos, Udinese, Empoli e Siena arriva nella città emiliana per sostituire Franco Colomba, esonerato a causa dei diversi disguidi che si sono venuti a creare nelle ultime ore con il nuovo presidente rossoblù Porcedda.
Malesani, 56 anni, si presenta con "una forte carica dentro, una voglia tremenda di scendere in campo e dare la sua impronta al Bologna". Obiettivo minimo del neotecnico rossoblù è una salvezza con poche sofferenze e ha detto che col lavoro si può andare anche oltre. Durante la presentazione, ha ricordato anche il suo predecessore Franco Colomba. "E' stato l'artefice di una grande salvezza l'anno scorso. Quando però non c'è più affinità credo sia giusto che si prendano strade diverse", così ha concluso il tecnico veronese riguardo al suo amico Colomba.
L'esuberante tecnico di Verona arriva sulla panchina del Bologna dopo aver battuto la concorrenza di Beretta, Cosmi, Ballardini e Zola e ha firmato col club felsineo un contratto annuale con opzione per il secondo anno e percepirà 250mila euro fino a fine stagione.
Colgo l'occasione per augurare al vulcanico tecnico veneto un buon lavoro sperando che dopo l'avventura di Siena, possa ritornare a far bene in una piazza importante come quella di Bologna dove avrà l'obbligo di non sbagliare per non chiudere definitivamente una bella e lunga carriera, nella quale ha vinto anche una coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa Uefa con il Parma del presidente Tanzi.

La carica dei nuovi italiani!



Carissimi sportivi e carissime sportive,
come ben sappiamo in Sudafrica il nostro calcio è come se avesse ricevuto un pugno da ko da Mike Tison. Nessuno si aspettava che la Nazionale Italiana, campione del mondo in carica grazie alla vittoria di Germania 2006, potesse crollare colpita dai pugni paraguayani, neozelandese e slovacchi. Ma ormai questo è il passato. Il futuro ora si chiama Cesare Prandelli che dal primo luglio ha attuato una vera e propria rivoluzione mandando a casa il blocco tanto amato da Lippi che in Sudafrica ha deluso proprio tutti, anche il tecnico di Viareggio che si aspettava certamente di più dai suoi pupilli.
Qualcuno, come ha fatto qualche giornale di primo piano subito dopo il disastro sudafricano, ha proposto un elenco di giocatori naturalizzati, ovvero quelli cono doppio passaporto che potrebbero dare linfa nuova al tanto bistrattato calcio del Belpaese.
Di seguito l'elenco dei giocatori stranieri che possono esser convocati in Nazionale:
- Portieri: unico della lista è l'estremo difensore giallorosso Julio Sergio, che da ormai gioca ad alti livelli da circa un anno;
- Difensori: Hugo Campagnaro (Napoli), Edilson Cribari (Napoli), Dellafiore (Parma), Felipe (Fiorentina), Maximiliano Pellegrino (Cesena) e Matias Silvestre (Catania). Difensori esperti che da diversi anni giocano a buoni livelli che servirebbero tanto alla nostra retroguardia vista la poche esperienza dei nostri attuali difensori azzurri.
- Centrocampisti: Nicolas Bertolo (Real Saragozza ma di proprietà del Palermo), Mariano Bogliacino (Chievo), Mariano Izco (Catania), Cristian Ledesma (Lazio), Rodrigo Taddei (Roma) e Thiago Motta (Inter). Centrocampo a dir poco eccellente visti gli ottimi giocatori che da un paio d'anni giocano veramente bene nel nostro campionato.
- Attaccanti: Adailton (ex Bologna), Carvalho Amauri (già convocato da Prandelli nella sua prima partita da ct, persa per 1-0 contro la Costa D'Avorio), Gonzalo Barreto (Lazio), Pablo Granoche (Chievo), Maxi Lopez (Catania), Reginaldo (Siena), Mauro Zarate (Lazio) e Guiherme Siqueira (Udinese). Attacco stellare formato da goleador davvero importanti che in Serie A hanno fatto davvero bene segnando diversi gol decisivi.