domenica 10 gennaio 2010

Juve è crisi nera!


Sassari 9 Gennaio 2009-Si è consumata questa sera allo stadio Olimpico di Torino la sesta sconfitta stagionale per la Juventus,un record negativo per la squadra bianco-nera visto che siamo solamente alla fine del girone d'andata.Il secco 3 a 0 rifilato dal Milan alla vecchia signora riporta alla luce le solite critiche fatte nelle settimane precedenti:errori di Ferrara,un modulo che non si è adattato alle idee della squadra,un mercato estivo azzeccatissimo in teoria ma che il campo ha dimostrato esser sbagliato in pratica.In realtà dopo il match di stasera,come si era palesato anche in alcuni incontri precedenti,il vero tallone d'Achille juventino pare essere la forma fisica.Io per primo mi sento di accusare soprattuto lo staff medico e i preparatori atletici prima di puntare il dito contro Blanc,Secco e il tecnico Ferrara.Molti giocatori stasera sono apparsi stanchi,fuori forma e affaticati,il tutto è molto strano visto che arriviamo dalla sosta natalizia.Vedere Melo anticipato di testa a centrocampo su tutti i palloni da Pirlo,vedere Diego che perde palla e non ha la forza per inseguire e lo stesso goal di testa di Ronaldinho,che in area riesce ad anticipare saltatori del calibro di Chiellini Amauri o Cannavaro,sono il segnale di una precaria condizione atletica della squadra torinese.La conseguenza scontata per un calciatore che non ha gambe,come si dice in gergo,è quella poi di perdere anche la testa ed abbattersi.Questo problema in casa Juve non è poi del tutto nuovo visto che in passato se ne lamento anche Fabio Capello.Il Ct inglese criticava l'ubicazione dei campi d'allenamento troppo esposti al freddo e che non agevolano il recupero dei giocatori infortunati,questo spiega come molti dei giocatori in via di guarigione ricadano nello stesso problema,vedi Del Piero,Sissoko,Iaquinta o Camoranesi.Se poi
analizziamo la tenuta fisica scopriamo che questa sta precipitando con il proseguo della stagione,si è passati da una Juve veloce e compatta di inizio campionato che si poneva come anti-Inter ad una vecchia signora lenta e prevedibile che dovrà lottare per guadagnarsi un posto in Champions.La soluzione non e lo stravolgimento che hanno in testa molti,ma la giusta medicina per questo periodo di crisi e fare gruppo con i senatori e concentrarsi sull'allenamento,fortificare con la rabbia i muscoli ora stanchi dei giocatori,questo è l'unico modo per far guarire anche il morale.

Roberto Pinna

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